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martedì 4 febbraio 2014

Jada

Tutto bene, tutto regolare. Salvo un polipo endometriale da tenere sotto controllo, perche` il tamoxifene previene le recidive del cancro al seno ma puo` provocare quello dell'endometrio. Contenta? Non proprio.
Ieri Jada e` morta (qui). Le avevano dato due mesi di vita la vigilia di Natale, nel corso di una visita che doveva servire per inserirla in un protocollo sperimentale su cui lei aveva riposto tante speranze. 'Y se me va la vida...And my life goes away' e` stato il suo ultimo tweet il 28 gennaio.
E allora dei miei risultati positivi, e positivi per il momento, non me ne faccio molto. E mi torna in mente Primo Levi e il personaggio di Se questo e` un uomo, il vecchio Kuhn che, risparmiato durante una 'selezione', pregava vistosamente ringraziando Dio di averlo salvato:

"A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Khun ringrazia Dio perchè non è stato scelto. Khun è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent'anni, e dopodomani andrà in gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell'uomo di fare, potrà risanare mai più?
Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn."

No, non saro` Kuhn, Jada. E oggi il mio cuore e` solo per te