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sabato 5 dicembre 2015

Un intervento di Marco Peano su Minima et Moralia

E` uscito oggi su Minima et Moralia (qui) un intervento di Marco Peano sul difficile ruolo di caregiver, pubblicato in inglese per il numero speciale del Breast Cancer Consortium Quarterly del 13 ottobre 2015 (giornata internazionele del cancro al seno metastatico) curato da me (Grazia De Michele) e Cinzia Greco (qui)

Leggete e fate leggere l'intervento di Peano su Minima et Moralia e ricordatevi di votare il suo romanzo L'Invenzione della madre come libro dell'anno della trasmissione radiofonica Fahrenheit.Per farlo inviate, entro il 7 dicembre a fahre@rai.it, indicando come oggetto "Libro dell'anno". Nel testo della mail, invece, scrivete “L'invenzione della madre, Marco Peano, minimum fax".

mercoledì 17 giugno 2015

Al tuo fianco. Prendersi cura di una persona con il cancro al seno - Richiesta di contributi

Nel corso di decenni, una visione edulcorata e banalizzante del cancro al seno ha dominato il discorso pubblico. Descritta quasi come un rito di passaggio, la diagnosi di cancro al seno è stata fatta diventare per le persone colpite un invito a sorridere, a mettersi al di sopra della malattia. Questa pretesa superficiale, ancora diffusa in molti contesti, ha promosso un messaggio ottimista su come affrontare il cancro al seno e messo a tacere le voci dissonanti di chi, e si tratta soprattutto di donne, vive la malattia e le sue conseguenze ogni giorno sulla propria pelle. Il numero speciale del 2014 del quadrimestrale del Breast Cancer Consortium "Demistifichiamo il Cancro al Seno" (qui) ha dato spazio ad alcune di queste voci ribelli provenienti da Stati Uniti, Belgio, Israele, Italia, Spagna e Regno Unito.

Il numero speciale del 2015 del quadrimestrale del Breast Cancer Consortium (qui) intende dare spazio alle voci delle persone che si prendono cura, amano e vivono con chi riceve la diagnosi di cancro al seno. Su partner, figli, fratelli, sorelle, genitori, amici e colleghi grava un grosso peso quando una persona ha il cancro. Le difficoltà, il dolore, la sofferenza che fanno parte del prendersi cura sono, con rare eccezioni, assenti dalla narrazione della malattia. Curato dalle partner del Breast Cancer Consortium, Grazia De Michele e Cinzia Greco,  ‘Al tuo fianco: prendersi cura di una persona con il cancro al seno’ parlerà di chi ha visto la propria vita cambiare quando una persona cara si è ammalata di cancro al seno.


Se vuoi condividere la tua storia, invia un breve riassunto (massimo 250 parole) a byyoursidebcc@gmail.com entro il 31 luglio 2015. Si accettano anche fotostorie e video. 

lunedì 13 ottobre 2014

Intermezzo - Il cancro al seno metastatico

E` il 13 ottobre, la giornata del cancro al seno metastatico. Durante tutto un mese, che di giorni ne ha 31 peraltro, interamente dedicato al cancro al seno, solo per un giorno, uno solo l'attenzione si sposta su quello metastatico, quello che uccide e su cui si fa pochissima ricerca.
Il Metastatic Breast Cancer Network ha pubblicato un volantino da stampare e scaricare con i 13 fatti da sapere sul cancro al seno metastatico (qui). Ne elenchiamo alcuni:

1. Nessuno muore finche` il cancro al seno rimane nel seno. Le metastasi si verificano quando le cellule cancerose si spostano in altri organi e questo mette a rischio la vita.

2. La parola metastasi si riferisce alla diffusione del cancro in diverse parti del corpo, solitamente ossa, fegato, polmoni e cervello.

4. Il trattamento del cancro al seno metastatico dura tutta la vita e mira la controllo della malattia e al mantenimento di una buona qualita` di vita.

5. Circa il 6-10% delle persone scoprono il cancro quando e` gia` metastatico.

6. La diagnosi precoce non garantisce la cura. Il cancro al seno mestatico puo` manifestarsi a distanza di 5, 10 o 15 anni dalla diagnosi iniziale e anche se controlli e mammografie annuali sono stati effettuati regolarmente.

7. Il 20-30% delle persone con cancro al seno sviluppera` la forma metastatica.

8. Le giovani, cosi` come gli uomini, possono avere il cancro al seno metastatico.

9. Come il cancro al seno negli stadii precedenti, esistono tipi diversi di cancro al seno metastatico.

11. Il cancro al seno metastatico non e` una condanna a morte. Ogni paziente e` diverso dall'altro e ha una malattia diversa da quelle degli altri.

12. Non esistono statistiche relative alla prognosi per il cancro al seno metastatico. Ogni paziente e ogni forma di questo tipo di cancro sono unici.

Desideriamo inoltre segnalare che oggi, in onore della Giornata del Cancro al Seno Mestatico, e` stato pubblicato un numero speciale della newsletter del Breast Cancer Consortium (qui) a cura di Grazia De Michele e Cinzia Greco (qui) dal titolo "Demystifying Breast Cancer". Il numero speciale raccoglie storie che non rientrano nella narrazione ottimistica ed edulcorata del cancro al seno, inclusa quella di una delle fondatrici dell'associazione brindisina Il Passeggino Rosso (qui), Belinda Rita Silvestro, la cui madre e` stata colpita dalla malattia alcuni anni fa. Quest'esperienza ha accresciuto il desiderio di Belinda di agire politicamente per la salvaguardia dell'ambiente e della salute della sua comunita` e l'ha spinta a dare vita, insieme ad altre attiviste, all'associazione che e` oggi un punto di riferimento per la difesa del diritto alla salute in Italia.

domenica 1 dicembre 2013

Demistifichiamo il cancro al seno - Condividi la tua storia

Le storie di persone le cui vite sono state toccate dal cancro al seno non mancano cosi` come le richieste da parte dei media di raccoglierle. L'immagine edificante di chi combatte il cancro con coraggio e ottimismo e` comunemente indicata come esempio soprattutto dai mezzi di informazione e dalle associazioni. Ma dove sono le altre storie? Le contro-storie? Le storie che riflettono come le differenze di genere, 'razza', etnicita`, sessualita`, eta`, classe sociale, nazione o tipo di cancro informino di se` in maniera diffferente l'esperienza di malattia?

Grazia De Michele e Cinzia Greco, partners del Breast Cancer Consortium (qui), sono curatrici di un numero speciale della newsletter dell'organizzazione il cui scopo e` dare voce alle storie che abitualmente non vengono fatte rientrare nella narrazione dominante sul cancro al seno. Grazia e Cinzia sono particolarmente interessate a storie che sfatano miti, rompono agli stereotipi e svelino l'impatto delle dinamiche sociali sull'esperienza del cancro al seno. Storie di cancro al seno maschile sono benvenute. 

Se volete condividere le vostre storie, inviate una proposta (non piu` di 500 parole) all'indirizzo demystifyingcancer@gmail.com entro il 21 Dicembre 2013.



Desmitificando el cáncer de mama - comparte tu historia

Los relatos de personas cuyas vidas han sido tocadas por el cáncer de mama son abundantes, y con ellos los esfuerzos por parte de los medios de comunicación para contarlos. La imágen inspiradora de pacientes valientes y optimistas es usada comúnmente por los medios y asociaciones de pacientes. Pero qué sucede con las otras historias? Las contrahistorias? Las historias que reflejan cómo diferencias de género, raza, etnicidad, sexualidad, edad, clase social, nación o tipo de cáncer esculpen las experiencias individuales del cáncer de mama?

Las componentes del Breast Cancer Consortium (aqui) Grazia De Michele y Cinzia Greco están editando un número especial del boletín del BCC enfocado a todas aquéllas historias normalmente ausentes en la narrativa general del cáncer de mama. Están especialmente interesadas en relatos que rompan mitos, resistan estereotipos, e iluminen cómo las dinámicas sociales impactan la experiencia del cáncer de mama. Narraciones acerca del cáncer de mama masculino son bienvenidas.

Si te gustaría compartir tu historia, envía una propuesta escrita (500 palabras) a demistifyingcancer@gmail.com. Fecha límite: 21 Diciembre 2013.